Scorre

Scorre placida e quieta la nostra vita

a lisciar sassi in un fiume,

il temporale arriva all’improvviso

e li frantuma e spazza sabbia fina.

La quiete ci riporta un’altra strada

il fiume ha deviato e più non tornerà.

Quiete e tempesta sempre

accompagnano i nostri cuori,

dobbiamo entrambi assecondarli

resistere non serve.

La vita ci spazzerà comunque via.

Marfan's poetry

Nel periglioso mare

Nel periglioso mare son venti

a sollevare ondose vite alla deriva,

e si straccia il cuore

in brandelli da raccogliere.

Ma non basteranno

le tue mani e il tuo tempo

per ricomporlo tutto.

Un urlo straziato l’ha lacerato,

lì era la sede dell’amore,

ma di amore

mai più potrà riempirsi.

 

Marco Fantuzzi

Qui

Sono qui

e ascolto il rumore del fiume,

sono qui

nell’ombra della mia luce.

C’è vita

tra i sassi lisciati dal tempo

nelle acque

scure di fango.

Là dove prima era quiete

ora è tempesta,

dove prima era vita

ora è silenzio.

Vite sradicate

nell’impetuoso divago,

ora riportate

nel lento fluire.

 

Marco Fantuzzi

11-04-2015

Una vecchia panchina

Una vecchia panchina

nel tuo volto di bambina,

il sole che scalda il tuo viso

e negli occhi riluce un sorriso.

Nell’aria profumo di fiori

e nei capelli il colore degli ori,

di giallo brillante vestita

e addosso una felicità cucita.

Per le strade profumo di pane

nelle osterie la vita che rimane,

visi allegri di gioventù

urla e grida si perdono lassù.

Rintocchi di campane a festa

è la Pasqua nella mia testa,

il tuo profumo soave mi ridesta

e dentro me scoppia la tempesta.

Marco Fantuzzi

Una voce lontana

Lontana è la tua voce,

persa tra verdeggianti piane,

smarrita tra aspre montagne,

giunta è ormai alla foce.

Il suono,

chiaro dopo la tempesta

nella mente si arresta,

come uno smorzato tuono.

Solo poche parole

nutrono il mio ricordo

con delicate giunchiglie.

Altre parole accordo

mentre raccolgo foglie

sul delicato, della vita, bordo.