Dalla bocca trasudano parole

Dalla bocca trasudano parole

E sulle labbra si frantumano al sole,

Si arricchisce la pienezza del cuore

E disperde nel cielo questo tiepido amore.

Amo il tuo viso, lucente di sorriso,

Amo i tuoi occhi, umili, mai sciocchi

Amo la tua voce, è un sussurro, mi conosce

E lì, dove la vita nasce, amo la tua pace.

Tra sussurri e canti, tu sola m’incanti

Il tuo passo leggero, come somiglia al vero

Dinoccolato amore che sorregge il mio cuore

Sotto un occhiale scuro

Fai di me un uomo dolce e sicuro.

Benedetto amore, amo quel giorno

Che t’incontrai quando la retta via abbandonai.

 

Marco Fantuzzi

 

Sono gli anni che corrono veloci

Sono gli anni che corrono veloci

Sono gli sguardi di allora

Su cui soffermo la mia voce.

E qui, sulla panchina, sei arrivata tu,

con lo sguardo perso,

e ti soffermi sullo scorrere del film.

Ti acconci i capelli, presto qualcuno li sfiorerà,

poi un trillo ti scuote e senti fremere la pelle,

lui ti vedrà e scalderà il colorito tuo di baci.

 

Marco Fantuzzi

 

Quale decision presa

Quale decision presa,

che presto cambierai,

a me ti conduce.

Quale muta voce

dovrò sopportare

per lunghi anni ancora.

Se questa è la speranza

meglio perire ora

tra mille angosce

che vanificar speranze altrove.

Giammai ti avrò,

il coraggio è mancato

niente e nessuno

ti ridarà il sorriso.

Solo il tempo, forse,

mi ridarà vita.

 

Marco Fantuzzi

23-01-2015

Indirizzo sconosciuto

Ti scrivo

e non so il tuo nome,

metterò

Indirizzo sconosciuto.

Ma arriverà lo sento,

i tuoi palpiti

vibreranno con le mie parole

e raccoglieranno il cammino.

Non ti conosco

e non ti parlo,

nemmeno conosco la tua voce.

Ma i miei occhi

sono globi di fuoco,

s’incendiano già di lontano.

E brucia il nero dei tuoi capelli

che una mano impertinente

ha colorato

come campi di grano al tramonto.

Questo misero e umile

dicitore di versi

si sofferma sulla grazia

delle tue meraviglie,

sulla leggerezza del passo,

sullo sguardo severo

che ti coglie.

Mentre io colgo

i tuoi fianchi,

di giovane moglie

di giovane madre,

non so.

Di donna

in cerca di attenzione,

di cure,

di smisurato amore.

Marco Fantuzzi

Silenzio

Nel silenzio mi sono smarrito,

tu puoi ridare voce ai miei pensieri,

luce ai miei sogni

vita al mio giardino.

Potrò mai spezzare

l’urlo del silenzio,

che riempie il mare

di parole senza senso?

Cerco le tue labbra

per vederle assopire,

mentre guardo i tuoi silenzi

ed accarezzo la tua voce.

Marco Fantuzzi

Sospiro

Oh, donna infinita,

la vita è una trappola

senza di te,

le giornate interminabili

senza la tua voce

che riscalda il mio gelo.

Le notti cerco il tuo respiro,

sono un cielo senza stelle,

nemmeno la luna sorride.

Desiderarti e non averti

è insopportabile

(ti odierò se non sarai la mia compagna).

Una voce lontana

Lontana è la tua voce,

persa tra verdeggianti piane,

smarrita tra aspre montagne,

giunta è ormai alla foce.

Il suono,

chiaro dopo la tempesta

nella mente si arresta,

come uno smorzato tuono.

Solo poche parole

nutrono il mio ricordo

con delicate giunchiglie.

Altre parole accordo

mentre raccolgo foglie

sul delicato, della vita, bordo.