Ma nei miei occhi

Ma nei miei occhi

ci sei solo tu,

solo il tuo sguardo

insegue le mie notti.

E grondo sudore

dentro il letto sfatto,

stringo un cuscino

di lacrime bagnato.

È solo un sogno

il viso tuo

che mi sfiora

che accende il mio cuore.

Donna selvaggia e schiva

un’unica rosa in un roveto

coglier non potrei

quell’unico cielo.

Marfan's poetry

Ho amato il tuo corpo

Ho amato il tuo corpo, solo quello,

come si può amare un’idea, un’ideale,

io amo come vivo, sono un lussurioso amante

della pelle femminile, delle sue forme perfette,

delle sue oscure profondità, degli occhi,

degli sguardi che cadono su di me,

sul mio misero sesso.

Marfan's poetry

Fallimento e successo

Una citazione web dice “non rifiutare mai le opportunità, anche quando si presentano casualmente.”

Aggiungo io, soprattutto quando si presentano casualmente, perché purtroppo noi siamo ostaggio del nostro stesso modo di pensare, quindi è importante passare all’azione anche se si è impreparati, perché più procrastinerai l’azione e più dubbi incontrerai sulla tua strada, rifletterai in eterno e continuerai a studiare non sentendoti mai pronto: è il timore di fallire che ti impedisce di progredire.

Ma il fallimento fa parte della vita stessa, lo sanno bene gli sportivi, lo sanno bene le persone di successo: SAPPILO ANCHE TU!

Se non fallisci non risorgerai e rimarrai lo stesso di sempre, ti crogiolerai nei dubbi e nei rimorsi, perché non hai avuto la consapevolezza che potevi cambiare e sopravvivere allo stesso tempo.

Marco Fantuzzi

Autostima

A me spaventano, forse spavento è una parola un po’ eccessiva, le persone che vogliono avere, o credono di avere, il controllo della propria vita.

Persone ottimiste, eccessivamente ottimiste, che esaltano i loro successi come merito esclusivamente proprio e lamentano i propri insuccessi come demerito esclusivo di altre persone.

Credo siano persone molto brave a giudicare gli altri, ma ma non sufficientemente brave a giudicare se stesse.

L’autostima è sicuramente utile per vivere meglio, ma serve anche l’umiltà per criticare i propri errori, perché questi sono solo nostri: può essere che ci siamo fidati delle persone sbagliate, le abbiamo sottovalutate, le abbiamo giudicate senza sapere.

Questi sono tutti errori nostri, le persone non si conoscono mai abbastanza se non dedichiamo il tempo necessario per parlare con loro, per capire il loro punto di vista, i loro problemi.

Marco Fantuzzi